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Richiesta di modifiche al decreto D.L. N. 64/2010 DEGLI ENTI LIRICI Disposizioni urgenti in materia di spettacolo ed attività culturali. Proposte dagli artisti della lista “CONSOLIDARE L’IMAIE” (La lista ha ottenuto il 65% dei voti espressi nelle ultime elezioni tenute nell’Istituto)
Gli artisti interpreti esecutori esprimono forti preoccupazioni per l’articolo del citato decreto relativo alle disposizioni sulla costituzione del nuovo Imaie e chiedono le seguenti urgenti modifiche.
- La ragione principale dalla quale è scaturito il provvedimento di estinzione dell’Imaie emanato dal Prefetto di Roma è identificabile nel fatto che gli utilizzatori delle opere quando provvedevano a versare all’Imaie il compenso relativo al diritto, non fornivano, nonostante fosse previsto dalla legge, il nome ed il recapito dell’artista al quale il compenso si riferiva e quindi non mettevano l’Imaie in condizione di liquidare il diritto e svolgere la missione principale per la quale era stata creata. Nel decreto non è suggerita alcuna soluzione a questo problema. Gli artisti chiedono che siano previste le opportune sanzioni agli utilizzatori in caso di mancato versamento del diritto o di mancata trasmissione del nome e del recapito dell’artista al quale il diritto si riferisce, nonché il divieto della utilizzazione dell’opera se l’utilizzatore non ha sottoscritto un accordo collettivo sui compensi economici per le utilizzazioni, e, in caso di inosservanza continuata della legge, sospensione della licenza dell’emittenza radio e/o televisiva.
- Il decreto prevede genericamente che gli artisti costituiranno il nuovo Imaie. Non indica come saranno scelti e da chi saranno indicati. Gli artisti chiedono che siano chiamati a costituire l’istituto tutti i candidati iscritti nelle liste per le elezioni dei membri dell’assemblea dei delegati dell’Imaie del luglio 2005, poiché estranei agli eventi che ne hanno provocato l’estinzione, e rappresentativi della categoria in quanto inseriti in liste sottoscritte e sostenute da tutti gli artisti.
- Sul nuovo Imaie viene proposta la vigilanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, e di due Ministeri, quello per i Beni e le Attività Culturali e quello del Lavoro che ne approvano lo statuto, il regolamento elettorale e quello di attuazione dell’art.7 legge n. 93 del ‘92 (in base al quale gli artisti ricevevano servizi, interventi sociali e sostegni professionali attraverso contributi economici). Il Ministero per i Beni Culturali e quello del Lavoro con note ufficiali si sono detti ripetutamente non competenti ad occuparsi dei problemi dell’Imaie. In seguito i loro rappresentanti in seno agli organi statutari non hanno certo brillato per competenza, attenzione e controllo. Gli artisti chiedono un vero rinnovamento ed accettano positivamente la vigilanza sull’istituto e l’approvazione dello statuto da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria, ma respingono quella del Mibac e del Ministero del Lavoro. Ritengono inoltre che l’approvazione del regolamento elettorale e quello dell’art.7 l.n.93 del 1992 debbano essere una prerogativa esclusiva di tutti gli artisti, in quanto patto tra soci di un organismo di diritto privato, da esercitare, se necessario, anche attraverso l’istituto del referendum e respingono qualsiasi interferenza della politica nella loro libertà ed autonomia professionale.
- Il decreto prevede anche che il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali nomini il Presidente del Collegio dei Revisori, ed il Mibac ed il Ministero dell’Economia e delle Finanze nominino un componente ciascuno del Collegio. Il Collegio dei Revisori della prima Imaie già prevedeva il Presidente indicato dal Mibac, un componente dal Min.del lavoro ed uno eletto dagli artisti. Gli artisti chiedono che il collegio dei revisori sia composto da soggetti competenti, e l’organo abbia l’obbligo della certificazione di bilancio. In particolare un rappresentante indicato dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e due eletti dagli artisti, uno dal settore musica ed uno da quello audiovisivo. Rammentiamo infatti che gli artisti sono gli unici proprietari di tutte le risorse economiche dell’istituto.
- Secondo il decreto il personale viene trasferito alla nuova Imaie dalla data di costituzione di quest’ultima mentre le risorse finanziarie ed i crediti sono trasferiti al termine della procedura di liquidazione. Non si comprende come s’intenda conciliare i tempi diversi per questi due passaggi. Gli artisti chiedono di uniformare i tempi di passaggio dalla vecchia al nuovo Imaie delle risorse finanziarie e del personale, nel pieno rispetto del decreto.
- Gli artisti chiedono infine la costituzione di un comitato consultivo specifico per il diritto connesso nell’ambito del comitato consultivo del diritto d’autore l.633/41, che affronti le problematiche relative all’applicazione del diritto connesso in particolare sulle conseguenze derivanti dall’utilizzo delle nuove tecnologie rispetto alle ultime generazioni di dispositivi di riutilizzazione della musica e dell’audiovisivo.
Nonostante tutta la normativa relativa al diritto connesso sia in ritardo rispetto a quella degli altri paesi europei (è di circa 20 anni fa) e presenti numerosi problemi, non solo per gli artisti ma anche per le altre categorie interessate, a partire dai produttori, il decreto si occupa solo ed in minima parte di Imaie.
Sarebbe necessario, ad esempio, uniformare le tariffe fissate con decreto legge tra il settore pubblico e quello privato in relazione all’utilizzo della musica, parificare le quote percentuali di trasmissione delle opere musicali ed audiovisive, inserire nel disciplinare per il rilascio delle licenze di emittenza radio-televisiva la consegna periodica di una certificazione dell’avvenuto pagamento del diritto connesso e molto altro ancora.
Un reale spirito riformatore avrebbe comportato che il decreto prevedesse una delega per il riordino dell’intera materia del diritto connesso, e non solo dell’Imaie.
Infatti occuparsi e tutelare il diritto connesso equivale a difendere e sostenere la cultura italiana; poiché ciò che viene recuperato in termini finanziari, attraverso la gestione del diritto, viene reinvestito nelle opere culturali nazionali.
Edoardo Vianello
Già Presidente Imaie Primo firmatario del ricorso al Tar in rappresentanza degli artisti
leggi qui il testo originale della legge DL 64/2010 |
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L’Istituto è lieto di comunicare l’avvio del settimo Corso di Formazione Professionale per Insegnanti Feldenkrais, accreditato dall’EuroTAB (European Training Accreditation Board) e della AIIMF (Associazione Italiana Insegnanti del Metodo Feldenkrais®). Il corso rilascia un diploma riconosciuto internazionalmente da tutte le associazioni Feldenkrais. Il diploma autorizza all’insegnamento di Consapevolezza Attraverso il Movimento® e Integrazione Funzionale®.
Il corso è di 160 giornate distribuite nell’arco di quattro anni. Sarà diretto da Mara Della Pergola, formatrice e unica allieva italiana di Moshe Feldenkrais, in collaborazione con insegnanti altamente qualificati.
Un’immersione nella pedagogia Feldenkrais che include una profonda conoscenza dell’organizzazione fisica del corpo in movimento e dei processi di autoregolazione del sistema nervoso. L’allievo si rende conto delle proprie strategie motorie e impara a facilitare negli altri un processo di apprendimento. Affina le proprie capacità di ascolto e di osservazione per poter toccare gli altri con sensibilità e precisione. Acquisisce le conoscenze e le competenze necessarie per diventare un insegnante Feldenkrais qualificato. Il percorso è personalizzato e in piccoli gruppi con supervisione da parte degli insegnanti e tirocinio dal terzo anno.
Incontri introduttivi alla Formazione per Insegnanti Feldenkrais
Martedì 11 maggio, 8 giugno, 7 settembre, 5 ottobre, 9 novembre dalle 18.00 alle 19.00
Incontri gratuiti di presentazione del Corso di Formazione per Insegnanti. Un’occasione per conoscere la responsabile del Corso, il Metodo Feldenkrais, i tempi e le modalità di partecipazione alla formazione professionale, comprenderne svolgimento e finalità.
Come muoversi senza sforzo e piacersi
Seminari introduttivi alla Formazione Professionale condotti da Mara Della Pergola
Milano - Sabato 15 maggio dalle 10.00 alle 17.00 - Piacenza - Sabato 22 maggio dalle 10.00 alle 17.00
Una giornata per praticare il Metodo Feldenkrais. Il seminario è aperto a tutti e consigliato in particolare a coloro che sono interessati alla formazione professionale. Un’occasione per sperimentare le lezioni di Consapevolezza attraverso il Movimento, conoscere le modalità di partecipazione e le finalità del corso per insegnanti.
Quota di partecipazione per la giornata: 70 euro
Per tutte le informazioni relative ai contenuti didattici e agli aspetti organizzativi consultare il sito www.istitutofeldenkrais.it
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Domenica 21 Giugno 2009 12:21 |
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L’Associazione Italiana Danzatori, Ente Nazionale per la Promozione della Danza e dello Spettacolo, opera nel settore delle arti da oltre vent’anni. La sua attività spazia in diverse direzioni: l’alta formazione, la produzione, l’ospitalità teatrale.
Il TEATROLIBERO, spazio teatrale con centocinquanta posti in platea, ospita manifestazioni e rassegne di prosa, musica, danza e cabaret.
Evento di punta della stagione teatrale, la rassegna denominata “CONTAMINAZIONI”, una vetrina all’interno della quale compagnie e gruppi emergenti ed affermati di danza, musica e prosa possono presentare i propri lavori – opere prime, repliche o work in progress dai diversi caratteri – al variegato ed esigente pubblico romano e che ci ha accompagnato da ottobre 2008 a maggio 2009.
Oltre che un momento di proposta e di vetrina per lavori spesso inediti, la rassegna e’ anche un serbatoio che da’ la possibilità al pubblico e agli operatori del settore di vedere, valutare ed eventualmente distribuire e programmare in altri luoghi i lavori stessi.
Dalla scorsa stagione, il TEATROLIBERO fà parte del “Progetto Speciale Teatro 2008/2009” promosso dal Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali - in collaborazione con Agis Lazio e SIAE e proporrà una vasta programmazione di spettacoli dalla prosa al musical, dal documentario multimediale alla danza, dal concerto alla clownerie e così via, offrendo diverse occasioni ad un pubblico vario ed eterogeneo.
Torna "Un abbonamento per tutti" L'abbonamento che consente di crearsi un programma su misura! Torna dopo il grande successo dello scorso anno, UN ABBONAMENTO PER TUTTI: la formula di abbonamento che, al solo costo di 84 €, consente di scegliere 12 spettacoli tra le oltre 120 proposte inserite nei cartelloni dei teatri aderenti al "Progetto Speciale Teatro 2008/09".
L’iniziativa è realizzata con il sostegno dell’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma in collaborazione con l’AGIS Lazio e d’intesa con la Siae.
Per il secondo anno consecutivo lo spettatore può disporre di un abbonamento valido nei 21 teatri vincitori del bando per i teatri privati indetto dal Comune di Roma, e scegliere con soli 7 euro a spettacolo, tra le oltre 120 proposte in cartellone, personalizzando così il suo programma in base ai propri gusti, interessi e curiosità.
All’abbonato inoltre la possibilità di ottenere riduzioni per il suo accompagnatore e tariffe agevolate per tutti gli altri spettacoli collegati al "Progetto Speciale Teatro 2008/09", anche dopo aver utilizzato tutti i 12 ingressi.
L’abbonamento in vendita a partire dai primi di Ottobre, presso:
AGIS LAZIO
- via Vicenza, 5/a (II piano) - Tel. 06 4451208 dal lunedì al venerdì 9.00 - 13.00 e 15.00 - 17.00
in TUTTI I TEATRI ADERENTI* (*si consiglia di verificare con il teatro la disponibilità)
BOTTEGHINO LAST MINUTE TEATRO
- via Bari 18 (presso il Teatro Italia) – Tel. 06 44117799 dal martedì al sabato 14.00 - 20.00 e la domenica 12.00 - 16.00
INFO POINT AGIS
- Largo Corrado Ricci, 1 (presso Centro Going Informagiovani del Comune di Roma) - Tel. 06 4828612 dal martedì al sabato 11.00 - 20.00 e la domenica 11.00-16.00
BIGLIETTERIE UNIVERSITARIE
Università de LA SAPIENZA
- Via Regina Elena (ingresso segreterie studenti) – Tel. 06 97276594 dal martedì al venerdì 12.00 – 16.00
Università di TOR VERGATA
- Via Columbia, 1 (Facoltà di Lettere e Filosofia - Edificio A) – Tel. 06 72595249 dal martedì al giovedì 12.00 - 15.00
Università di ROMA TRE
- presso biglietteria Teatro Palladium – p.zza Bartolomeo Romano, 8 – Tel. 06 57332768 dal martedì al giovedì 13.00 - 16.00
Info ed elenco teatri aderenti all’iniziativa su Spettacolo Romano
Organizzazione: Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali AGIS Lazio Promotore: Comune di Roma - Assessorato alle Politiche Culturali AGIS Lazio
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Domenica 25 Ottobre 2009 08:31 |
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Per la presentazione delle domande di contributo per l'anno 2010 è necessario collegarsi al sito internet del Ministero per i Beni Culturali. I moduli sono disponibili dal 5 ottobre 2009, con scadenza 2 NOVEMBRE 2009. Sarà possibile presentare la domanda SOLO on line, seguendo le istruzioni. Va ricordato che la stampa finale va inviata alla Direzione Generale per lo Spettacolo dal Vivo e lo Sport - Servizio II - all'indirizzo indicato, in duplice copia (di cui una con marca da bollo da € 14,62), unitamente a due copia della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà e da una fotocopia di un documento di identità valido del legale rappresentante che ha sottoscritto la domanda stessa. Attenzione! Per la scadenza fa fede la data di trasmissione della domanda cartacea Si consiglia di visitare il sito web indicato per verificare eventuali cambiamenti nelle procedure, modalità di presentazione e scadenze. |
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